18 maggio 2013

Una passeggiata per le viuzze di Tellaro


Stavolta la nostra inviata speciale Emanuela ci porta alla scoperta di un altro gioiello della sua bella 
Liguria: Tellaro

La storia di Tellaro, piccola frazione del comune di Lerici (Sp), sarà per sempre legata ad un avvenimento accaduto molti secoli fa e più precisamente nel 1600. In quel periodo il borgo era spesso oggetto di numerosi attacchi da parte dei pirati saraceni e la sua difesa era garantita soprattutto dal campanile della Chiesa di San Giorgio, questa che vedete nella foto. Infatti ogni volta che il pericolo si avvicinava, la campana con i suoi rintocchi avvisava tutti gli abitanti del pericolo imminente.

16 maggio 2013

Castel Toblino, quando la realtà incontra la fiaba


Questo post potrebbe cominciare così: C'era una volta un castello incantato affacciato davanti ad uno splendido lago incastonato tra le montagne....
E potrei continuare aggiungendo alla storia una bella principessa imprigionata nella torre che viene salvata dal suo principe azzurro. Ma sarebbe troppo sdolcinato e io non sono proprio il tipo!
Castel Toblino però assomiglia davvero al castello di una fiaba, incastonato com'è tra lago e montagne. Situato nella Valle dei Laghi sopra Riva del Garda, in provincia di Trento, questa magnifica costruzione rappresenta un raro esempio italiano di castello lacustre, e uno dei più celebri castelli trentini. La struttura è arroccata su una piccola penisola che si affaccia sull'omonimo lago, Toblino appunto. La bella cinta merlata che corre tutt' intorno al complesso e che ne delimita il parco da un bel tocco medievale e alleggerisce l'insieme, che di per sé è abbastanza imponente.

14 maggio 2013

Chambery, una città che conquista a suon di musica e cioccolato

Ci sono mete che non si scelgono secondo un preciso disegno di viaggio ma semplicemente perché sono sulla strada verso altre destinazioni  E' proprio così che è andata per Chambery: gli oltre 1300 chilometri che separano Bordeaux, ultima tappa di un viaggio estivo in Francia, da casa erano una distanza troppo grande per essere coperta in una sola tappa, così ho aperto la mappa (è passato solo qualche anno, ma tanto è bastato perché nel frattempo le vecchie care mappe cartacee si siano estinte soppiantate da quelle di moderni navigatori) per cercare una tappa che fosse ad una ragionevole distanza e avesse qualcosa da vedere per riempire qualche ora nel tardo pomeriggio, un ultimo scampolo di vacanza prima di arrendersi all'ineluttabile rientro.

10 maggio 2013

Cervara Oasis


(Leggi questo post in italiano)

A few Sundays ago while zapping on TV I watched a documentary about the Regional Park of Sile in Treviso. I was so fascinated  by the images of the waterfront and old mills that I decided I absolutely had to visit the park. I  took contact with the  Oasis of Cervara and the director Emilio Ramponi immediately offered showing ans explaining me their work and environmental projects.
The Oasis , located in S. Christina di Treviso, is one of the main access points to the Regional Natural Park of the River Sile. It has the shape of an island laid between the course of two rivers, the Sile and the stream Piovega.

08 maggio 2013

#boccadimagra: genesi di un blog tour

Oggi vi racconto una storia, quella di un incontro casuale da cui nasce un'idea, e di come quell'idea diventi realtà grazie alla collaborazione e alla sinergia tra tanta gente.

Una sera di qualche settimana fa mentre girovagavo su twitter ho intercettato un messaggio di A Ca da Tirde che diceva "AAA cercasi aiuto da travel blogger". Incuriosita ho subito risposto e da lì è nata una fitta corrispondenza con Giorgio, il propietario di A Ca da Tirde appunto, una casa vacanze di Bocca di Magra, nella costa ligure ai confini con la toscana; nelle sue email Giorgio mi ha spiegato il desiderio di coinvolgere alcuni travel blogger nella diffusione del territorio di Bocca di Magra ed Ameglia invitandoli a passare qualche giorno da lui, per mostrare e spiegare le bellezze e le potenzialità del posto.

07 maggio 2013

Quella terrazza sul lago

Del Lago di Garda non mi stanco mai, torno e ritorno in continuazione e ogni volta è come fosse la prima volta; lo amo a tal punto da averlo personificato facendolo diventare "Il" Lago, come se ogni ulteriore specifica fosse superflua; il mio è un amore giovanile, i suoi inconfondibili paesaggi fatti di acqua, terra, ulivi e gabbiani mi fanno battere il cuore, quando li guardo sento le farfalle nella pancia.
Del lago amo sopratutto la quiete, quella che regna nei paesetti la mattina presto d'estate, quando i turisti sono ancora a dormire e per le strade si incontrano solo i bottegai e qualche anziano che "prende i freschi", come si dice da queste parti, o durante le giornate d'inverno quando la nebbia cala come un manto sull'acqua inghiottendo l'orizzonte.
Pace dell'anima, una calma zen che mi entra e mi avvolge come una coperta calda e è capace di farmi stare seduta su una panchina ad osservare l'incresparsi dell'acqua ad ogni alito di vento, senza fare ne pensare nulla. 
Il bello del lago è che quando penso di averne ormai visto ogni angolo mi sorprende sempre con qualche nuovo gioiello che scopro per caso. E' così che per caso un giorno, mentre percorrevo la strada lungolago che scende da Limone, sulla sponda bresciana, ho letto il cartello "Tremosine" e mi sono ricordata che tempo prima, sempre per caso, avevo letto che in questo minuscolo paesetto c'era una bella terrazza panoramica. Mai paga di viste sul lago, dopo quella naturale del Monte Baldo, ho pensato che non era occasione da farsi scappare.

05 maggio 2013

L'Oasi di Cervara

(Read this post in English)

Qualche domenica fa mentre facevo zapping alla tv ho visto uno speciale dedicato al Parco Regionale del Sile nel trevigiano. Le immagini del lungofiume e antichi mulini mi hanno talmente colpita da ripromettermi di andare a visitare il parco. Detto fatto, ho contattato l’Oasi di Cervara e il direttore Erminio Ramponi mi ha subito risposto dandomi disponibilità ad illustrarmi il loro lavoro e i progetti di salvaguardia ambientale.
L’Oasi si trova nel comune di S. Cristina di Quindi di Treviso e rappresenta uno dei principali punti di accesso del Parco Natural Regionale del Fiume Sile. Ha la forma di un’isola compresa tra il corso di due fiume, il Sile e il torrente Piovega.

03 maggio 2013

Il borgo marinaro di Boccadasse



Un nuovo articolo dell'inviata speciale Emanuela L. che stavolta ci porta alla scoperta di un piccolo gioiello a due passi dal centro di Genova.

Le corse in bicicletta, il gelato al pistacchio e la prima bolla con il chewingum. E poi il meraviglioso profumo del mare. Questi sono i miei primi ricordi di Boccadasse che visitavo spesso insieme ai miei genitori quando ero una bambina. L'ho riscoperta poi molti anni dopo ed era ancora lì uguale ad allora ed ogni via, ogni angolo mi riportava alla memoria dolcissimi ricordi. Boccadasse è una splendida oasi di pace in mezzo alla città che merita di essere visitata almeno una volta nella vita e che oggi vi farò conoscere.